sabato 30 aprile 2011

Silhouette Tutorial!

Girovagando per il web mi sono imbattuta in queste bellissime immagini d'arredamento in cui si fa largo uso di silhouette di tutti i tipi. Date un'occhiata e poi vi dò qualche suggerimento.

Trovate qui


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Come vedete, ci si può sbizzarrire come si vuole e dato che fra un po' è la festa della mamma, sarebbe un'idea semplice e simpatica regalare una silhouette dei figli o dei nipotini. Oppure sarebbe originale da regalare anche a due sposini novelli per la loro casa (con i loro profili ovviamente, come si vede nella foto in rosa). Ma veniamo al tutorial.
 Per prima cosa, scattate una foto alla persona che desiderate raffigurare nel profilo. Stampate la foto su un normale foglio A4 e ritagliate il contorno del profilo del soggetto come in questo esempio:
trovate qui

Girate il profilo dal lato bianco e ritagliatelo poi su cartoncino nero.
Come sfondo potete usare una tinta a contrasto o dei pattern più originali come questo fatto con un foglio di giornale, semplice e d'effetto:



Altre varianti:


You can find the tutorials in the English version on this website.

venerdì 29 aprile 2011

Il matrimonio di William e Kate /William and kate wedding


Lasciatemelo dire: la sposa era bellissima! L'abito era molto simile a quello indossato da Grace Kelly, e persino il bouquet era uguale, ma lei l'ha portato con disinvolta eleganza, qualcuno ha detto sin troppo disinvolta, ma chi l'ha detto che le principesse moderne devono essere delle verginelle impacciate? A me questa ragazza piace, piace il suo gusto nel vestire, piace il fatto che è la prima principessa laureata, piace il fatto che abbia deciso di portare i capelli sciolti invece che raccolti nel solito noioso chignon, piace il fatto che abbia scelto un trucco fai-da-te. E' poi è  bella davvero!

Let me say this: the bride was beautiful! The dress was very similar to the one worn by Grace Kelly, and even the bouquet was the same, but she wore with casual elegance, someone said, all too casual. But who says that modern princesses must be awkward virgins? I like this girl, I like her taste in clothes, I like the fact that she has a degree, I like the fact that she has decided to take her hair down instead of collecting in the usual boring chignon, I like the fact that she chose a  do-it-yourself make-up. And then she is really nice!





giovedì 28 aprile 2011

Un tavolo da giardino a decoupage/A garden table with decoupage


Un tempo questo vecchio tavolo da giardino era bianco. Ma aveva la superficie molto rovinata. Così l'ho rinnovato con smalto all'acqua verde e avorio e l'ho decorato con la tecnica del decoupage. Ho comprato tanti tovaglioli con immagini di frutta e fiori, li ho ritagliati e li ho sistemati tutt' intorno al tavolo. Dopo aver completato il lavoro ho passato uno smalto all'acqua trasparente per protezione.

Once this garden table was white. The surface was very spoiled. So I painted it with green and ivory water-paint, and decorated with decoupage. I bought several napkins with images of fruits and flowers. then I trimmed the images and placed them all around the table. Finally I applied transparent water-vernish to protect it.




mercoledì 27 aprile 2011

A caccia di finestre in fiore/ Hunting flowery windows


Quando sono in vacanza amo andare a caccia di finestre fiorite. Queste ad esempio le ho catturate in Alto Adige, credo a Brunico. Mi piace collezionarle al punto che ho una pagina Pinterest piena di finestre scovate nel web. Visitatela, i vostri occhi e il vostro cuore (e anche io) ve ne saranno grati!

When I'm on vacation I love hunting flowery windows.  I have caught these ones in Bruneck, South Tyrol, I think. I like to collect them so that I have a Pinterest page full of windows found on the Web. Visit it, your eyes and your heart (and me) will thank you!

 

martedì 26 aprile 2011

Wild Flowers!

The long and winding road...


Ieri ho fatto una bella passeggiata in bici lungo questa ciclabile a Marina di Pisticci, un posto tranquillo, dove le spiagge non sono mai troppo affollate, dove puoi ancora incontrare le cicogne, sentire le rane gracidare nei fiumiciattoli, vedere le anatre selvatiche e, di sera, le civette! I ritmi della quotidianità qui sono lenti, chi come me viene dalla città non si abitua subito. Poi però cominci ad apprezzare la signora del panificio che nonostante la fila di gente nel suo negozio ha ancora la capacità di sorriderti e dirti "bentornata", o la ragazza del supermercato che riesce a ricordarsi di te, nonostante ti veda solo un mese l'anno! La gente in questi posti della Lucania rispetta i ritmi della natura, si adatta senza reclamare fretta. Vivere così é un bene che noi in città non possiamo più permetterci...

Un dono speciale/ A special gift!

E' bello tornare a casa dopo una vacanza in pieno relax. E' bello tornare a casa e trovare un piccolo pacchetto nella cassetta della posta che arriva da un'amica lontana, un'amica conosciuta sulla fanpage di Casafacile e che  mi ha colpito subito per la sua dolcezza, per la sua capacità di dare affetto, per il suo bisogno di amicizia. Le avevo detto che lo avrei appeso domani ma non ho resistito...e allora eccolo qui il suo dono dell'amicizia, fatto con le sue mani! Grazie Vania, sei davvero una persona speciale!


It's nice to come back home after a relaxing holiday. It's nice to come back home and find a little package in the mailbox coming from distant friend, a friend known on  Casafacile's fanpage and that struck me immediately for her sweetness, her ability to give affection, her need for friendship. I told her I would have hung it up tomorrow but I could not resist ... so here it is: her gift made by her hands! Thanks Vania, you're a very special person!

mercoledì 20 aprile 2011

Buona Pasqua a tutti! / Happy Easter Everybody!


Bluezlee augura a tutti i suoi lettori una felice Pasqua!
Bluezlee wishes you a Happy Easter! 

Un incanto turchese! Charming turquoise!

La tovaglia sembra una nuvola!

Le ricette di Pasqua: Cozze ripiene al sugo

A casa mia la Domenica delle Palme si mangiano, come da tradizione, le Cozze ripiene al sugo.  Come si sa in questo giorno la tradizione cristiana vieta di mangiare cibo a base di carne per cui nella mia città che è affacciata sul mar Adriatico, si cucinano le cozze o anche le seppie ripiene.E siccome, cristiani o non cristiani, le tradizioni di cucina fanno parte del nostro vissuto, ecco a voi   la ricetta secondo mia mamma!


Ingredienti per 4-6 persone:
1kg di cozze preferibilmente grosse
300 gr mollica di pane (o 300 gr di panini) lasciata ammorbidire nel latte per un quarto d'ora e poi strizzata
3-4 uova
100 gr di parmigiano grattugiato
prezzemolo, olio e.v.o., pepe, sale q.b.
1 litro di salsa
uno spicchio d'aglio

Preparazione
Pulite le cozze raschiandole e passandole sotto l'acqua corrente. Apritele con un coltellino a punta ma senza sgusciarle, come nella foto:
 Intanto preparate il ripieno. In una ciotola mettete la mollica di pane (il massimo sarebbe quella del pane di Altamura) già bagnata e strizzata, le uova, il parmigiano, un po' di prezzemolo tritato, sale, pepe e mezzo cucchiaino di olio e.v.o. Amalgamate tutti gli ingredienti e con questo impasto che deve risultare morbido ma non liquido, riempite le cozze aiutandovi con un cucchiaino. Con le mani compattate il ripieno all'interno delle cozze. Qualcuno lega ciascuna cozza con lo spago (come nella foto sotto) per evitare la fuoriuscita del ripieno durante la cottura ma, mia madre non le lega e a dire il vero il ripieno resta al suo posto. 

Passate ora alla preparazione del sugo. Prendete un tegame che possa contenere tutte le cozze. Mettetevi un bel giro di olio, prezzemolo tritato e uno spicchio di aglio, fate soffriggere per un po' e poi aggiungete la salsa. Salate. Il sugo deve essere molto liquido perchè il ripieno delle cozze tende ad addensare il sugo (un po' come fanno le polpette), quindi eventualmente aggiungete dell'acqua. Quando il sugo comincia a sobbollire aggiungete le cozze una ad una, delicatamente, facendo attenzione a riporle dritte per evitare che il ripieno fuoriesca. Mettete il coperchio e fate cuocere per circa venti minuti. Disponete le cozze in un vassoio e servite. Il sugo di questa preparazione é ottimo per condire degli spaghetti o delle tagliatelline all'uovo.




martedì 19 aprile 2011

Due dolci in uno: la crostata - pastiera!


Dato che la Pasqua è ormai vicina, voglio dedicare alcuni post alle ricette che si fanno a casa mia in questo periodo dell'anno. Comincio...dalla fine, ovvero dal dolce! Quello che vi propongo qui é un dolce che in realtà preparo tutto l'anno perchè è veramente facile e di una bontà unica! Si tratta di una crostata che all'occorrenza può anche diventare...pastiera, a seconda di come la farcite!
La particolarità della crosta è che si fa senza uova.


Ecco gli ingredienti:
Per la crosta:
360 gr di farina
240 gr di burro 
25 gr di zucchero
1-2 cucchiai di acqua 
scorza grattugiata di limone o di arancia non trattati
Per il ripieno:
3 uova
450 gr di ricotta
1 vasetto di yogurt intero naturale
250 gr di zucchero
20 gr di farina
scorza grattugiata di limone o di arancia non trattata

Impastate   tutti gli ingredienti per la crosta. Io li metto in una ciotola (il burro dev'essere ben ammorbidito e tagliato a pezzetti) e li lavoro prima con un cucchiaio, poi mi aiuto con le mani. Formate una palla e mettetela in frigo, il tempo di preparare il ripieno. In un'altra ciotola mettete la ricotta e frullatela con lo zucchero. Poi aggiungete man mano gli altri ingredienti. Riprendete la pasta dal frigorifero e stendetela con un matterello(se vi risultasse difficile stenderla potete sempre farlo con le dita direttamente nella teglia). Foderate una teglia con questa sfoglia lasciando i bordi molto alti. Versare il composto di ricotta sulla sfoglia, facendo attenzione a non farla fuoriuscire dai bordi della crosta. Mettere in forno già caldo per 45-50 minuti a 180 gradi a cottura tradizionale (no ventilato). 
Varianti: 
Questo dolce è buono già così com'è, ma se volete provare delle varianti potete aggiungere dei pezzetti di cioccolato fondente (diventa così un'ottima pastiera da preparare per le gite fuori porta del Lunedi di Pasqua) oppure potete unire alla ricotta una pera sbucciata e tagliata a pezzetti. Altrimenti potete anche ricoprirlo, a cottura ultimata e dopo averlo fatto raffreddare, con frutti di bosco addolciti con qualche cucchiaio di zucchero.

domenica 17 aprile 2011

Una mostra di Giorgio De Chirico in uno dei posti più incantevoli della Puglia: Castel del Monte / De Chirico's exhibition in one of the most charming places in Apulia: Castel del Monte

Oggi sono stata a Castel del Monte, (Andria). C'era una bellissima mostra di quadri e sculture di Giorgio De Chirico che non volevo perdere, quale occasione più bella per visitare questo posto?
Un luogo simbolico,onirico, misterioso, per un artista metafisico, surreale e altrettanto oscuro. Entrambi, il luogo e l'artista sembrano alludere a un percorso di conoscenza, a un cammino complesso, labirintico, senza fine... perchè questo è il destino dell'essere umano: avvicinarsi e solo avvicinarsi, ai grandi enigmi della vita e della morte, del tempo e dello spazio.
Today I went to Castel del Monte, Emperor Frederick II's castle, a prestigious  octogonal-designed  setting near Andria, Apulia. There was a fine selection of Giorgio De Chirico's  paintings and sculptures. What a better occasion to visit and enjoy the magic atmosphere of Castel del Monte?! A symbolic, dreamy, mysterious place, for a  metaphysical, surreal and just as obscure artist. Both, the place and the artist transmit the feeling of the voyage; jouneying along an endless, complicated  and labyrinthine expedition in search of knowledge... This is Man's destiny, to approach, and only to approach, the great enigma's of Life and Death, Time and Space.














Gli interni di Castel del Monte. The Castle's interiors.

Giorgio De Chirico: Ettore e Andromaca, esposta nel cortile del  Castello.
Giorgio De Chirico, "Ettore e Andromaca", exhibited in the Castle's yard.



sabato 16 aprile 2011

Arriva la Pasqua! Easter is coming!


Sono riuscita finalmente a trovare delle uova assolutamente bianche!Le ho colorate a pois! Una invece l'ho decoupata con un tovagliolo in tema pasquale.
Finally I found eggs completely white! I painted them with polka dots. One is made with decoupage tecnique using an Easter tissue.

Un ramo trovato sulla spiaggia, ovetti di cioccolato appesi con filo di nylon e uova pasquali dipinte./
A branch found on the beach, little chocolate eggs hung with nylon thread and painted Easter eggs.

giovedì 14 aprile 2011

Giovani designers in rete: Francesco Cijecam Bonini

Francesco Cijecam Bonini é un giovane artista livornese con la passione per il recupero di oggetti, mobili usati e materiali innovativi. Le sue creazioni hanno un'anima candida e allo stesso tempo ironica, un po' com'è lui nella vita. Più volte ho avuto modo di apprezzare alcune sue reinterpretazioni dal gusto molto originale ed é con vero piacere che lo ospito questo mese nel mio blog.  
Francesco  Cijecam Bonini is a young artist from Livorno with a passion for recovered items, used furniture and innovative materials. His creations have a soul, candid and humorous at the same time, a bit as he is in his life. Several times I got to enjoy some of his particular interpretations that's why it is with great pleasure that this month I host him  in my blog.

L'opera "Marta si siede", nasce da questa vecchia sedia Thonet rossa che aveva la seduta piuttosto rovinata.
This work "Marta is sitting" is born from this old Thonet chair.


Francesco l'ha ridipinta in un verde shocking... 
Francesco painted it with shocking green...
...e le ha abbinato la prima cosa che ha trovato nella sua soffitta delle meraviglie: metri di tubo di gomma!!!
...and matched it with the first stuff he found in his attic of wonders: meters of rubber hose!




 "Marta si siede" é "pura entropia",  un'opera che nasce da una fresca casualità, da un disordine apparente di forma, colori e materiali, quasi una sorta di noncuranza e di leggerezza... assolutamente geniale!
"Marta is sitting" is pure entropy, a work that comes from  fresh chance, a seeming disorder of form, color and material, a sort of carelessness and lightness ... absolute genius!


Non sembra un quadro? 
Doesn't it look like a picture?




Se vuoi contattare Francesco: cijecam@gmail.com


venerdì 1 aprile 2011

Un mio racconto/ A tale of mine

Dovete sapere che sono un'affezionata lettrice del mensile Casafacile, nonché fan "storica", come amo definirmi io, della fanpage di Casafacile su Facebook . Su questa pagina ho incontrato delle persone meravigliose, simpatiche, garbate, che condividono la mia passione per l'arredamento, per il fai-da-te e il riciclo. Mi piace pensare che la pagina del giornale sia cresciuta grazie anche al mio impegno nell'accogliere amichevolmente i newbies e ai miei vari contributi seri e faceti. Ad esempio la sera "apro" virtualmente il Bar Mario di Casafacile, un punto di ritrovo virtuale dove noi cieffini ci scambiamo quattro chiacchiere e ci facciamo due risate. Giusi Silighini, la direttrice del giornale, è una persona meravigliosa, al di là di ogni sospetto. E coccola tutti i suoi ormai-quasi-18mila fans con affetto e attenzione. Lei è una che non se la tira per niente, e a volte non so se commuovermi o stupirmi per l'amicizia che dimostra nei miei confronti. Voglio dire, io non sono nessuno, lei è il direttore del giornale...

Questo delizioso mensile spesso propone ai lettori dei concorsi a premi. Solitamente si tratta di concorsi a estrazione, dove si vince  solo se si è fortunati. Infatti io non ho mai vinto finora. Questa volta invece bisognava mandare un racconto di 250 parole sul tema  cucina e/o  piano cottura perchè il tutto era sponsorizzato dalla Whirlpool. Un'apposita giuria avrebbe selezionato i 10 migliori racconti che avrebbero vinto 10 piani cottura Ixelium. E tra i 10 migliori....ta-daaa ci sono anche io!!! Quando il  direttore mi ha chiamata per dirmelo non ci credevo! Ho fatto salti di gioia ma, credetemi, non tanto per il premio che pure effettivamente mi serve, dato che ho un piano cottura molto datato e mal funzionante, ma perchè un mio racconto è stato giudicato positivamente! Quando succede una cosa così ti senti addosso un'energia incredibile!  Ti sembra che il cielo si ricordi di te e che quell'angelo custode che pareva essere andato in letargo, si sia finalmente risvegliato!! Insomma, ogni tanto ci vuole!!! E poi adesso sono anche Cf's angel! Ma di questo parleremo fra un po'. Ora godetevi il racconto e il disegno con cui ho vinto.

LA CUCINA DELLA NONNA

La porta si aprì facilmente e la luce estiva attutì il buio cupo della stanza.
-Aspettate, apro la finestra!- gridò Marina.
La cucina della casa della nonna, rimasta chiusa da tempo, cominciò pian piano a prendere forma. 
Prese forma il tavolo col piano in marmo e le sedie impagliate, la panca appoggiata al muro, le arcate bianche del soffitto, il lavello di pietra e la cucina a legna, bianca, bordata d’ottone. 
-Mamma, com’è strana questa casa, sembra quella delle fate!- esordì Luca con lo sguardo incantato.
-A me piace!- sentenziò Giovanna. – Sembra la cucina della mia casa delle bambole!
Tutto lì nel trullo era rimasto uguale, come quell’ultima triste volta di qualche anno prima. 
Sua madre che faceva le orecchiette sul marmo, il ragù che cuoceva a fuoco dolce sul fornello, sua madre che cantava… 
“Quand’è tempo delle ciliegie, le ciliegie si vanno a cogliere…”.
- Per te! – L’aroma delle erbe di campo e la voce allegra di suo marito la riportarono alla realtà.
-Che meraviglia! Facciamo la bruschetta? Papà ha preso l’origano!-
Si avvicinò alla cucina a legna, -E ora come l’accendo? - pensò delusa, rimpiangendo il suo bel piano cottura d’ultima generazione.
E in quel momento, un delicato battito d’ali si posò impalpabile sul davanzale. Marina si voltò, vide una piccola farfalla azzurra sulla finestra e all’improvviso si ricordò come fare!
La farfalla stette a guardarla ancora un po’, poi con un sorriso colmo d’amore, schiuse le ali e volò via nel 
cielo immenso.


Bluezlee © 2011