venerdì 24 maggio 2013

Clematis (Clematidi)

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Esposizione

Le Clematidi amano posizioni soleggiate mantenendo però riparate e in ombra la base del fusto. Utilizzare per questo cocci o piccoli arbusti. Se sono in posizione troppo ombrosa ne sarà compromessa la fioritura. E’ una pianta che non teme il freddo e resiste bene pur perdendo eventualmente la parte aerea. In questo caso germoglierà nuovamente rigogliosa in primavera.

Terreno

Preferisce un buon terreno ricco di sostanze organiche ma con un buon drenaggio.

Messa  a dimora/Rinvaso

Sono generalmente coltivate a terra. Se invece sono in vaso, ricordarsi di rinvasare ogni due anni e di fornire un supporto per fare arrampicare la pianta.

Annaffiature

Nel periodo vegetativo, annaffiare con regolarità evitando però ristagni d’acqua.

Concimazione

Dalla primavera, mettere attorno alle radici del letame maturo o torba e dare concime ogni due settimane.

Riproduzione

Si può riprodurre per semina, per talea o propaggine. In caso di semina, dovrà avvenire nel mese di marzo in semenzaio e appena un po’ cresciute le piantine andranno trapiantate in vasetti per farle crescere prima di metterle a dimora. Con le talee, si prelevano talee semilegnose di 10-15 centimetri che abbiano almeno due gemme. Queste andranno interrate in vasetti con torba e sabbia e mantenute umide. Una volta radicate andranno messe in vasetti con terriccio normale e riparate durante il primo inverno e messe a dimora l’anno successivo. Per la moltiplicazione per propaggine, sarà invece necessario interrare i fusti nel mese di marzo e in autunno potranno essere separati dalla pianta madre.

Potatura

Per le varietà a fioritura precoce, la potatura dovrà essere effettuata subito dopo la fioritura. Per le specie tardive invece va effettuata in primavera.

Fiori

La fioritura sarà a seconda della specie, precoce o tardiva.

Malattie e parassiti

I parassiti che possono colpire le Clematidi abbiamo le lumache, gli afidi e le forbicine. Le malattie che la possono danneggiare sono il mal bianco e il seccume.

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