lunedì 31 ottobre 2011

Cheesecake giapponese



La  cheesecake è una torta inglese costituita da un disco di biscotti sbriciolati e saltati col burro su cui viene posto un composto di formaggio cremoso addolcito con zucchero e frutta o marmellata. Quella che però vi propongo oggi non ha nulla a vedere con il dolce inglese. Si tratta invece di una cheesecake giapponese, sì proprio giapponese, e non storcete il naso pensando che i  dolci italiani sono superiori. Quando lo avrete fatto e assaggiato credo che resterete stupefatti almeno quanto me, vedendo quanto è buono, delizioso, soffice spumoso! Credo che sia uno dei dolci fatti in casa più buoni che abbia mai provato e il bello è che facile. Pertanto, prendete carta e penna e cominciate ad annotare gli ingredienti!

Ingredienti :

200 gr di formaggio fresco (tipo Philadelphia o anche ricotta
80 gr di burro ammorbidito
140 gr. di zucchero
4 uova (tuorli separati dai bianchi)
60 gr farina
20 gr di maizena
100 ml di latte
Buccia grattugiata di limone

Preparazione
In una ciotola grande mescolate il formaggio e il burro ammorbidito. Aggiungete il latte e continuate a mescolare.

Aggiungete i tuorli e la buccia grattugiata di limone. Mescolate.
Aggiungete la farina e la maizena e continuate a mescolare per bene.
In un'altra ciotola battete gli albumi a neve e incorporatevi lo zucchero poco alla volta.


Incorporate gli albumi delicatamente all'impasto.
Versate l'impasto in una teglia rotonda da 22 cm circa di diametro foderata con carta forno.
Fate cuocere in forno già caldo, a bagnomaria (cioè mettendo il dolce col suo contenitore in  una teglia più grande con poca acqua all'interno) a 150°C per 50 minuti.



Spolverizzate con zucchero al velo.



 Sayonara!

sabato 22 ottobre 2011

Idee Strambe!

Oggi voglio mostrarvi quelle che potremmo tranquillamente definire stramberie creative. Come sempre tutto questo l'ho trovato sulla mia risorsa web preferita: Pinterest.

Guardate questa... cuffietta? Cappello? Parrucca? Come la definireste?
E' molto strana e dubito che me ne andrei in giro con questa "cosa" in testa, tuttavia ho la tentazione di mettermi a sferruzzare per farmene una. Magari potrebbe diventare la nuova moda del momento, anche se mi sentire un po' come un pupazzetto spuntato da un videogame! E poi ha i suoi vantaggi: capelli sempre in ordine, nessun bisogno di rifarsi la tinta, possibilità di cambiare colore all'infinito!Cosa vuoi di più!

http://knitty.com/ISSUEfall04/PATThallowig.html



Riuscite a indovinare di cosa son fatti questi pinguini?
Ve lo dico io: Olive nere, formaggio cremoso e carote. Carini vero?
http://www.onceuponaplate1.com/2008/12/olive-penguins.html

Halloween si avvicina ma  l'idea è buona anche per Carnevale. Da cosa mi vesto? Mi vesto da...fumetto!La visita al sito di craftgawker è consigliata, ci sono idee molto simpatiche e facili da realizzare.
http://craftgawker.com/popular/favorites/7-days/

Questa è davvero forte! L'immagine parla da sola! 

A chi verrebbe in mente di fare un uovo sodo a forma di cuore? A una gallina innamorata? Noo! in tutti i casi, per San Valentino è un'idea un po' stramba ma assolutamente simpatica!
http://9gag.com/gag/81636/


Questa mi piace un sacco...peccato però che mio figlio non ha mai giocato con i dinosauri di plastica! Non ho capito se i dinosauri sono giocattoli a cui è stato ritagliato il dorso e infilata una pianta grassa o se sono vasi nati proprio così, cioè a forma di animali estinti! Carini eh?!

Bene, that's all folks! Buon weekend a tutti voi e grazie per aver visitato il mio blog!



lunedì 10 ottobre 2011

Decorare una parete con una scritta

La camera di mio figlio aveva ancora una parete completamente vuota. Su quel muro avevo messo il MALM che ho rinnovato tempo fa (ricordate?) e poi più niente. In realtà aspettavo che mi venisse qualche idea speciale. Non volevo appendere i soliti quattro quadri. Intanto però è passato un sacco di tempo e il muro è rimasto vuoto.
E' stata la morte di Steve Jobs a risvegliarmi dal torpore. In questi giorni non ho fatto che guardare filmati, leggere la sua biografia, guardare i cambiamenti del suo viso nelle foto, da quella bellissima di uno Steve sorridente con la mela in mano e  talmente giovane da essere quasi irriconoscibile, a quelle più familiari di questi ultimi anni.
Vi chiederete che c'entra Steve col mio muro? E' stata una sua frase a svegliarmi, una frase che girava in questi giorni su tutti i social network e che ha un significato così profondo da volere  che anche mio figlio la ricordasse sempre. E così
 ho preso dei fogli di polistirolo che avevo in casa e ho cominciato a ritagliare le lettere.


Poi le ho colorate con gli acrilici a tinte shocking!


E dopo un giorno e mezzo di lavoro incessante finalmente ho potuto appendere tutte le lettere!


I colori delle lettere nella foto sono un po' diversi rispetto a quelli reali. La parola HUNGRY per esempio è color melanzana.


Ne approfitto per farvi una panoramica della camera!




"Stay hungry, stay foolish!"
Siate affamati, siate folli!
Grande, Steve Jobs!

domenica 9 ottobre 2011

Idee creative per Halloween

Ebbene sì, lo ammetto: sono Pinterest addicted! Non riesco più a fare a meno di guardare immagini, catalogarle, pinnarle e ripinnarle. Ho creato una board chiamata "Halloween" dove ho raccolto le idee migliori che ho trovato in Pinterest con l'intento poi di mostrarvele, per darvi qualche spunto creativo. Eccole qui!

http://alydosdall.blogspot.com/2010/11/sharing.html
A dir la verità ho provato a cimentarmi con una di queste zucche, senza aver letto il tutorial. Il tentativo non è riuscito alla perfezione anche perché non avevo carta per scrapbooking a disposizione e ho dovuto colorare il cartoncino ma, si sa, quando la voglia di creare chiama, si deve correre all'appello! L'errore più grossolano che ho fatto è quello di non aver usato il taglierino per ritagliare i cerchi dal cartoncino. Giuro che il secondo tentativo mi verrà meglio. Per fare questa zucca, cito dal sito di Aly Dosdall, ci vogliono 12 cerchi di cartoncino che vanno piegati in due. Poi si incollano le facciate esterne dei cerchi a due a due. Sopra si aggiunge un fiore di colore verde e nastro di carta arrotolato ( si inumidisce il nastro e lo si arrotola intorno a una penna per fargli prendere la forma, lo si tiene per un po'). Al centro si può mettere un pezzo di ramo vero, come ho fatto io, oppure uno fatto con della carta.
Questo è il mio tentativo mal riuscito!
Ma andiamo avanti!
http://brownpaperpackagesep.blogspot.com/2011/09/michaels-knock-off-pumpkins.html
Queste sono le mie preferite! Realizzate tutte a mano da vecchie giacche e vecchi maglioni, sono molto...easy peasy, ovvero facilissime! Sul link che vi ho segnalato sotto la foto, c'è anche il tutorial in inglese step-by-step.




Questa è invece una mia idea. E' una finta zucca di Halloween, realizzata con un mandarino a cui è stata tolta la polpa e la calotta superiore, intagliato e riempito con una candelina. Si può fare anche con le arance! Crea una luce molto d'atmosfera! La stessa idea, ma senza candelina e senza svuotare l'interno del mandarino, può essere usata per un...aperitivo di Halloween come questo di Better Homes and Gardens!
http://www.bhg.com/halloween/crafts/gruesome-glasses-and-garnishes-for-halloween/
Anche questa zucca a crochet è molto bella. Sfortunatamente non c'è il tutorial. Io l'ho trovata su 100x100 love dove potete trovare molto altro per la festa di Halloween. 
Bene, per oggi è tutto, amici, ma mi farò risentire presto con nuove idee per questa bellissima stagione autunnale!

giovedì 6 ottobre 2011

Grazie, Steve



Ecco  i pazzi. 
I disadattati. 
I ribelli. 
I disturbatori.
I picchetti tondi nei fori quadrati. 
Quelli che vedono le cose diversamente. 
Non sono appassionati di regole. E non hanno alcun rispetto per lo status quo. 
Li potete citare,  potete essere in disaccordo con loro, glorificarli o diffamarli. 
L'unica cosa che non potete fare è ignorarli. 
Perché loro cambiano le cose. 
Spingono la razza umana in avanti. 
E mentre qualcuno potrebbe vederli come pazzi, noi vediamo il genio. 
Perché le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, sono quelli che lo fanno.


Here’s to the crazy ones. The misfits. The rebels. The troublemakers. The round pegs in the square holes. The ones who see things differently. They’re not fond of rules. And they have no respect for the status quo. You can quote them, disagree with them, glorify or vilify them. About the only thing you can’t do is ignore them. Because they change things. They push the human race forward. And while some may see them as the crazy ones, we see genius. Because the people who are crazy enough to think they can change the world, are the ones who do.